psr2014 2020Si segnalano, in pillole, alcune novità relative ai prossimi bandi in uscita relativi a Misure PSR di tipo strutturale ed a superficie, delle quali pubblicheremo nei prossimi numeri, a seguito dell’approvazione dei bandi, specifiche schede riepilogative.
Misure per le quali è necessaria la cantierabilità: questa dovrà essere dimostrata all’atto della domanda, anche in caso di SCIA che, pertanto, dovrà prevedere un inizio lavori differito.
Operazione 4.1.01 (Incentivi per la sostenibilità)
• Le domande dovrebbero essere presentabili da fine ottobre 2021 a fine gennaio 2022.
• Il massimo della spesa ammissibile per domanda dovrebbe essere ridotto da 3 a 2 milioni di euro.
• I progetti dovrebbero essere ripartiti su 3 graduatorie differenti: montagna, comparto zootecnico, comparto vegetale
Operazione 4.1.03 (Incentivi per la riduzione dei consumi irrigui)
• Le domande dovrebbero essere presentabili da ottobre 2021 a febbraio 2022
Operazione 4.2.01 (incentvi per la trasformazione e commercializzazione)
Le domande dovrebbero essere presentabili da ottobre 2021
Operazione 4.4.01 (siepi e filari) e 4.4.02 (fasce tampone e aree umide)
• Le domande dovrebbero essere presentabili da ottobre 2021.
• Dovrebbe essere inserito anche l’intervento biobed con contributo pari al 100%RegioneLombardia
Operazione 4.4.03 (incentivi per la riduzione delle emissioni ammoniacali)
• Nuova operazione con contributi fino all’80% per la copertura delle strutture di stoccaggio dei reflui.
• Le domande dovrebbero essere presentabili da novembre 2021
Operazione 8.1.01 (incentivi per imboschimento)
• Le domande dovrebbero essere presentabili da novembre 2021.
• Dovrebbe essere riconosciuto un contributo maggiore per impianti che prevedono l’utilizzo di alcune tipologie di cloni
Operazione 6.4.01 (incentivi per l’agriturismo)
• Le domande dovrebbero essere presentabili dall’11 novembre 2021 all’11 febbraio 2022.
• Rispetto ai precedenti dovrebbe essere ampliato l’elenco degli interventi ammissibili: installazione di impianti a pannelli solari termici per la produzione di acqua calda; colonnine per ricaricare i mezzi elettrici degli ospiti (esclusi i costi di allacciamento); grandi elettrodomestici con classe di efficienza energetica A+ o superiore; allestimento di aree verdi e spazi esterni per la ristorazione; acquisto sanificatori e impianti di purificazione dell’aria.
Operazione 16.2.01 (Progetti integrati d’area)
• Dovrebbero essere previsti costi standard e/o quote forfettarie per le spese del personale.
• Le domande dovrebbero essere presentabili da ottobre 2021
Operazione 16.4.01 (Filiere corte)
• Dovrebbe essere modificata l’aliquota contributiva.
• Le domande dovrebbero essere presentabili da ottobre 2021
Misura 10 (Misure Agroambientali) anno 2022
Nel 2022 ci sarà la compresenza di domande di conferma degli impegni attualmente in essere e domande iniziali di durata triennale. Sarà possibile aderire alle nuove operazioni triennali solo con operazioni diverse da quelle già attivate e nel rispetto della combinabilità tra le operazioni. Non sono previsti ampliamenti nelle domande triennali.
Le novità che dovrebbero essere introdotte in alcune operazioni saranno:
• Operazione 10.1.04 (minima lavorazione): possibilità di estendere al 7° anno per chi concluderà l’impegno il 31/12/2021
• Operazioni 10.1.01 (difesa integrata), 10.1.03 (solchetti nelle risaie), 10.1.04 (minima lavorazione): libertà di effettuare in qualsiasi annualità (anche l’ultima) gli impegni accessori (sommersione, cover, ...) purché siano ripetuti 2 volte nel corso degli impegni
• Operazione 10.1.01 (difesa integrata): la nuova domanda triennale prevederebbe di poter richiedere a premio anche colture differenti da riso e ortofrutta, purché almeno il 10% della superficie impegnata sia a riso e/o ortofrutta. Per poter accedere occorrerà avere fatto i campionamenti del terreno prima della semina (attenzione, perciò, a chi volesse aderire con colture autunno vernine!)
• Operazione 10.1.10 (distribuzione effluenti): dovrebbe essere previsto anche il premio per la tecnica della fertirrigazione e possibilità di accesso anche alle aziende non zootecniche che utilizzano gli effluenti di allevamento ed estensione anche ad aziende non in ZVN. Unico vincolo per tutte: almeno il 30% della SAU aziendale.

OnlusRicordiamo a tutti gli associati che con la dichiarazione dei redditi IRPEF (Modd. 730 e Unico) è possibile destinare il 5 per Mille alla Onlus di Confagricoltura “Senior - L’Età della Saggezza”, senza nessun aggravio dell’imposta, inserendo il Codice Fiscale della Onlus 97450610585.
Senior - L’età della saggezza ha realizzato molti progetti in questi anni in ambito sociale (ospedali, zone terremotate, rifugiati, indigenti, emergenza COVID). Con il vostro aiuto Senior può e vuole fare ancora di più!!

 

 

Si ricorda a tutte le aziende di aggiornare e mantenere attivo l’indirizzo pec e di consultare spesso le pec in arrivo, perché questo sta diventando sempre di più l’unico mezzo utilizzato per le comunicazioni da parte dell’Amministrazione Pubblica, soprattutto se si tratta di comunicazioni importanti! Quindi, tramite pec potrebbero arrivare non soltanto avvisi da parte dell’Agenzia Entrate ma anche informazioni relative ai contributi/premi da incassare o Domande da presentare/rettificare!

L’INPS, con circolare dell’8 settembre scorso, ha fornito le indicazioni in ordine all’ambito di applicazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore delle imprese agricole (comprese le aziende produttrici di vino e birra) per i mesi di novembre e dicembre 2020 e gennaio 2021, riconosciuto dal Decreto Ristori. I moduli per la presentazione dell’istanza di esonero – che si applica sia ai datori di lavoro che occupano operai, impiegati, quadri e dirigenti e sia ai lavoratori autonomi – non sono ancora disponibili. Il termine di presentazione delle domande sarà fissato successivamente (in pratica, si avrà tempo 30 giorni da quando i moduli saranno resi disponibili). L’INPS ha anche accolto la richiesta di Confagricoltura di differire anche i pagamenti relativi al I trimestre 2021 per i datori di lavoro agricolo che occupano operai (il cui termine è scaduto il 16 settembre scorso).

PrezzoLatteDopo le pressanti richieste della nostra Organizzazione, sia a livello nazionale che regionale, il MIPAAF e l’Assessorato Agricoltura lombardo hanno indetto due riunioni, per discutere del riconoscimento economico del litro di latte alla stalla dopo le recenti quotazioni positive nel mercato lattiero caseario. Gli incontri si terranno il 28 settembre in Regione Lombardia -alla presenza dell’Assessore Rolfi- ed il 30 settembre al Ministero a Roma – alla presenza del Ministro Patuanelli.
Un grande risultato per Confagricoltura, che conferma la totale disponibilità ad un confronto con l’industria per arrivare ad individuare un’equa determinazione di ciò che spetta agli allevatori, che da sempre sono la parte più penalizzata della filiera. È corretto che ora anche il settore agricolo ottenga quanto merita dopo mesi di grandi difficoltà organizzative ed economiche a causa della pandemia e soprattutto dopo aver dimostrato ai consumatori la professionalità messa in campo quotidianamente da parte del mondo allevatoriale.

campagnaMaisSi è avviata la campagna maidicola 2021, che risulta pesantemente condizionata dall’andamento climatico. A sottolinearlo è Confagricoltura, che fa presente come il susseguirsi di grandinate, piogge violente e grande siccità di primavera/estate in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto -ovvero le quattro regioni leader del comparto dove si concentra circa l'85% della superficie italiana investita– faccia prevedere cali produttivi che oscillano notevolmente, a macchia di leopardo, sul territorio. In Emilia Romagna, ma anche in alcuni areali del Veneto, addirittura si ipotizza una flessione dei raccolti del 30-40%.
Meno raccolto ma eccellente. Sotto il profilo sanitario non sembrano esserci particolari allarmi, ma la situazione è costantemente monitorata in particolare nelle zone in cui non si è potuto intervenire adeguatamente con le irrigazioni per evitare lo stress idrico delle piante.
Molti agricoltori hanno deciso di non seminare il secondo raccolto ed anche in questo caso il risultato sarà un decremento produttivo. La coltivazione maidicola registra una progressiva riduzione degli ettari investiti che, in 15 anni, si sono praticamente dimezzati, favorendo la crescita delle importazioni nel nostro Paese anche di prodotto OGM. Le aziende maidicole italiane sono circa 100mila ed investono oggi meno di 600mila ettari.
Ad avviso di Confagricoltura grandi risultati sono stati raggiunti in questi anni con l'agricoltura di precisione e conservativa, ma per coniugare produttività e sostenibilità ambientale serve un cambio di passo. E’ necessario rafforzare ricerca, innovazione ed assistenza tecnica. In tale ottica servono: l’autorizzazione di Bruxelles, in tempi rapidi, alle NBT (New Breeding Techniques), cioè cisgenesi e genome editing, che si differenziano dagli OGM e la cui validità è già stata accertata da uno studio promosso dalla Commissione UE; a livello nazionale, il potenziamento della Rete nazionale di confronto varietale e l’individuazione di percorsi produttivi per specialties in filiera e per rispondere alle sfide ambientali.
La disponibilità di mais nazionale è fondamentale, in particolare, per le produzioni alimentari DOP di origine animale che, sulla base dei relativi disciplinari, devono avvalersi per il bestiame, di mangimi e foraggi del territorio.

Alle pagine 14 e 15 di questo Notiziario riportiamo uno schema riassuntivo con alcune indicazioni di massima (e non definitive) sulle intenzioni che avrebbe la Regione Lombardia in merito alla riapertura dei diversi bandi (tempistica, contenuti dei bandi, novità etc) per gli anni 2021 e 2022 (cosiddetto “periodo transitorio”). Ovviamente si forniranno più precise indicazioni quando verranno pubblicate le norme nella loro versione definitiva.

assRoma“Le imprese agricole sono pronte a investire per aumentare il contributo alla lotta contro il cambiamento climatico e per accrescere la sostenibilità ambientale. Gli obiettivi, però, vanno raggiunti puntando sulle innovazioni, e non solo attraverso restrizioni. Una risposta deve arrivare dalla puntuale e piena applicazione del PNRR, che ha nella transizione ecologica un punto fondamentale”. Queste le parole chiave del Presidente Massimiliano Giansanti nella relazione di apertura della 101^ Assemblea di Confagricoltura svoltasi a Palazzo Della Valle a Roma la scorsa settimana, a cui hanno partecipato anche il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, e della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.